Descrizione
Il presente lavoro non vuole essere la biografia artistica del pittore Roberto Cau di Oristano, quanto, invece, un momento di essa, del precipuo attinente alla produzione di trittici che si dipana per poco più di un decennio, dal 1995 al 2007. Dunque tralascerò di lui ciò che è fuori dal mio espresso intento, significando che ogni altro dato di conoscenza è demandato agli eventuali diretti interessi del lettore che potrà da sé adoperarsi per la relativa acquisizione. Pur non essendo immediatamente evincibile dall’indice l’organizzazione del riportato, questo sostanzialmente si articola in due parti e un’appendice; nella parte prima (“Il dialogo”) sono i contenuti propri emergenti dall’intervista che Roberto mi ha gentilmente concesso il 5 maggio scorso nel suo studio d’arte e di editoria e quanto da me poi integrato in merito a ciò che di volta in volta le argomentazioni emergenti venivano a sollecitare; nella seconda (“Alcune letture”) è, invece, l’interpretativa che ne ho fatto dei trittici ritenuti più rappresentativi in accordo con quanto raccolto nella prima parte: si tratta di una sintetica ma puntuale schedatura critica dello specifico visuale.
