Descrizione
Il presente lavoro continua la personale naturale propensione per la fabulazione mediante la puntuale introspezione di quanto di più caro mi sostanzia: la Memoria, attualizzazione dell’uomo storico, la Quotidianità, concretezza della contingenza relazionale di vita, e l’Arte, trasversalità dell’immaginazione, dell’homo faber, della sua speranza progettuale, fiducia del e nell’essere joie de vivre. Inizialmente avevo considerato l’ordinario indistinto (?) scorrere delle circostanze attentive, affettive e di introspezione come un unico redazionale, pertanto, senza soluzione di continuità alcuna, riponendo la fiducia solamente nella prospettiva di raggiungere un congruo esteso narrativo, poi, nel prendere consapevolezza delle argomentazioni di contenuto, mi decidevo d’optare per la trilogia proposta.
